Dopo i recenti episodi di violenza registrati nei Comuni di Isernia e Venafro, in particolare alcune risse con il coinvolgimento di minori, il Prefetto Giuseppe Montella ha convocato una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Un vertice quasi obbligato di fronte ai segnali che non possono essere derubricati come semplici bravate. dine pubblico. Riguarda la tenuta educativa di una comunità.
Alla riunione hanno partecipato i vertici delle Forze dell’Ordine e i sindaci dei Comuni di Isernia e Venafro. Secondo quanto emerso, l’attività investigativa e di verifica condotta dalle Forze dell’Ordine ha già permesso di arrivare rapidamente all’identificazione di gran parte dei responsabili.
Le indagini proseguono sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, ma la risposta istituzionale si muove anche sul piano della prevenzione. Il Prefetto Montella ha invitato le Forze di Polizia, con il supporto delle Polizie Locali, a intensificare i servizi di controllo nelle aree considerate più sensibili. Sarà la Questura a pianificare e coordinare tecnicamente gli interventi, con l’obiettivo di garantire una presenza più efficace, tempestiva e mirata sul territorio.
Un altro punto centrale riguarda la videosorveglianza comunale. I sindaci sono stati sollecitati a verificare la piena funzionalità degli impianti esistenti e a predisporre il collegamento diretto con le sale operative.
Durante il Comitato è stata anche raccomandata la valutazione di specifiche ordinanze contro la vendita e la somministrazione di alcol ai minori, oltre alla possibilità di limitare la somministrazione di bevande alcoliche in recipienti di vetro. Accanto alla risposta repressiva e preventiva, serve un’azione educativa. È stata condivisa, quindi, la necessità di coinvolgere famiglie, scuole e servizi sociali in percorsi di prevenzione, recupero e sostegno rivolti ai minori coinvolti.
Il Prefetto Montella ha sottolineato l’importanza di ricostruire il contesto in cui si sono verificati gli episodi, per evitare nuove tensioni e possibili recrudescenze. Le misure concordate saranno monitorate e aggiornate in base all’evoluzione degli accertamenti.
La convocazione del CPOSP segna un cambio di passo: più controlli, maggiore coordinamento, attenzione alla videosorveglianza, ordinanze sull’alcol e un richiamo alla responsabilità educativa collettiva.
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