Da un’idea nata attorno a un tavolo nel luglio del 2025 fino al Lido di Venezia. In poco più di un anno, “Artigiani per il Cinema”, l’iniziativa di CNA Cinema e Audiovisivo Catania, compie un salto importante e arriva alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
L’appuntamento è per martedì 8 settembre 2026, dalle ore 19:00 alle 20:45, a Villa Zavagli, al Lido di Venezia, nell’ambito del panel “Il potere del Cineturismo e del Made in Italy”, promosso da Alfiere Productions e dedicato al rapporto sempre più stretto tra cinema, promozione dei territori, imprese e produzioni italiane.
All’interno del panel sarà infatti presentata ufficialmente la seconda edizione del convegno “Artigiani per il Cinema”, accompagnata dalla proiezione dello spot ufficiale di CNA Cinema e Audiovisivo Catania. Il messaggio scelto sintetizza bene l’ambizione del progetto: “Cinema, impresa, artigianato e territorio: insieme per costruire nuove opportunità”.
Un progetto nato a Catania, con un cuore malettese
La storia di “Artigiani per il Cinema” comincia nel luglio del 2025, durante una delle prime riunioni di CNA Cinema e Audiovisivo Catania.
È in quella fase che il funzionario referente Vincenzo Cutraro propone il nome e l’idea di costruire un appuntamento capace di mettere insieme due mondi profondamente connessi: quello della produzione cinematografica e audiovisiva e quello delle imprese artigiane, con i loro mestieri, le loro professionalità e il loro patrimonio di competenze.
L’intuizione viene immediatamente raccolta dal direttivo e, grazie alla visione e all’esperienza del presidente Cateno Piazza, professionista che opera nel settore da oltre 25 anni, “Artigiani per il Cinema” prende forma e diventa l’evento di CNA Cinema e Audiovisivo Catania dedicato all’incontro tra cinema, artigianato e impresa.
Un progetto che conserva anche un forte cuore malettese. Accanto al funzionario referente Vincenzo Cutraro c’è infatti il vicepresidente Adriano Cutraro, regista con oltre 15 anni di esperienza, che porta all’interno del raggruppamento una conoscenza diretta delle dinamiche creative e produttive del mondo cinematografico.
Il direttivo che porterà il progetto a Venezia vede Cateno Piazza alla presidenza, Adriano Cutraro alla vicepresidenza e Vincenzo Cutraro nel ruolo di funzionario referente.
Il sostegno della CNA territoriale
Sin dalla nascita del raggruppamento, CNA Cinema e Audiovisivo Catania ha potuto contare sul sostegno e sull’appoggio della struttura territoriale della Confederazione e, in particolare, del segretario della CNA di Catania Andrea Milazzo e del presidente territoriale Davide Trovato.
Un sostegno che ha consentito al gruppo di sviluppare iniziative, creare relazioni e costruire attorno al cinema e all’audiovisivo un nuovo spazio di rappresentanza e di opportunità per artigiani, professionisti e piccole e medie imprese.
È proprio l’unione tra esperienza cinematografica, rappresentanza delle imprese e conoscenza del territorio ad aver permesso al progetto di crescere rapidamente.
La prima edizione di “Artigiani per il Cinema” ha già ottenuto un importante riscontro. La seconda compie adesso un salto simbolico e significativo: essere presentata a Venezia, durante i giorni della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
Artigiani protagonisti, anche nella comunicazione
La filosofia di “Artigiani per il Cinema” non si limita al titolo della manifestazione. L’obiettivo è stato fin dall’inizio quello di valorizzare concretamente le professionalità locali, coinvolgendole nella costruzione stessa dell’evento.
Un principio applicato anche alla comunicazione e all’immagine della seconda edizione.
In un momento storico nel quale l’intelligenza artificiale generativa ha reso sempre più accessibile la produzione automatizzata di immagini e contenuti grafici, CNA Cinema e Audiovisivo Catania ha scelto di puntare sul talento e sulla creatività di un giovane professionista del territorio.
Il nuovo profilo visuale della manifestazione è stato infatti elaborato dal giovane grafico catanese Sebastiano D’Amato, chiamato a dare una nuova identità visiva ad “Artigiani per il Cinema”.
Una scelta che racchiude uno dei messaggi che il progetto vuole trasmettere: innovazione e nuove tecnologie possono rappresentare strumenti straordinari, ma il talento, la creatività e le competenze professionali rimangono un patrimonio da valorizzare.
Non soltanto cinema: una filiera di imprese
“Artigiani per il Cinema” nasce da una convinzione precisa: dietro ogni produzione cinematografica esiste un sistema di imprese e professionalità molto più ampio di quello che appare sullo schermo.
Falegnami, scenografi, sarti, truccatori, parrucchieri, fotografi, grafici, tecnici, allestitori, imprese di trasporto, ristorazione, ospitalità e numerose altre attività possono trovare nel cinema e nell’audiovisivo nuove occasioni di lavoro e di crescita.
Ed è questa la prospettiva che CNA Cinema e Audiovisivo Catania vuole portare anche a Venezia: fare incontrare il mondo della produzione cinematografica con quello dell’artigianato e delle piccole e medie imprese, contribuendo alla costruzione di una vera filiera territoriale.
Il cinema, in questa visione, non è soltanto cultura, spettacolo o produzione artistica. Può diventare anche economia, occupazione, promozione territoriale e sviluppo delle imprese.
La nuova sfida: il cineturismo
L’approdo a Venezia apre adesso una nuova fase del progetto.
La seconda edizione di “Artigiani per il Cinema” vuole infatti guardare con particolare attenzione al cineturismo, trasformando il patrimonio paesaggistico, culturale, architettonico ed enogastronomico della Sicilia in una leva capace di generare nuove opportunità.
Il cinema e l’audiovisivo possiedono una straordinaria capacità di raccontare i luoghi. Un film, una serie, un documentario o una produzione audiovisiva possono far conoscere un territorio a milioni di persone, trasformando una location in una destinazione e creando un legame tra ciò che lo spettatore vede sullo schermo e il desiderio di vivere personalmente quei luoghi.
Per la Sicilia questa possibilità assume un valore ancora maggiore.
L’Isola dispone di territori, borghi, città d’arte, paesaggi, tradizioni, produzioni artigianali ed eccellenze enogastronomiche che possono trovare nel cinema uno straordinario strumento di promozione.
La sfida è fare in modo che questa capacità attrattiva produca anche ricadute economiche concrete sulle imprese siciliane.
L’obiettivo diventa quindi duplice: attrarre produzioni cinematografiche e audiovisive in Sicilia e fare in modo che una quota sempre maggiore del valore generato rimanga sul territorio, coinvolgendo direttamente artigiani, professionisti e imprese locali.
Cinema, festival, imprese e territorio insieme a Venezia
La presentazione di “Artigiani per il Cinema” si inserirà all’interno del panel “Il potere del Cineturismo e del Made in Italy”, occasione di confronto sul ruolo strategico del cinema nella valorizzazione dei territori e nella promozione delle eccellenze italiane.
L’appuntamento veneziano vedrà anche la partecipazione del Catania Film Fest – Il Cinema Indipendente Europeo e del Mediterraneo e del Coordinamento dei Festival del Cinema in Sicilia (FCS), realtà che riunisce 31 festival e rassegne cinematografiche siciliane, capaci complessivamente di sviluppare oltre 150 giornate di eventi dedicati al cinema durante l’anno.
Un patrimonio di manifestazioni, professionalità e relazioni che dimostra quanto il settore audiovisivo possa rappresentare anche uno strumento di promozione culturale e territoriale della Sicilia.
Da Maletto a Venezia, guardando alla Sicilia
La presenza al Lido assume quindi un significato che va oltre la semplice presentazione della seconda edizione.
“Artigiani per il Cinema” arriva a Venezia per portare una visione: mettere allo stesso tavolo cinema, artigianato, impresa, cultura e territorio, facendo della produzione audiovisiva anche uno strumento di sviluppo economico.
È un percorso iniziato poco più di un anno fa, da un’intuizione nata durante una riunione e cresciuta grazie all’esperienza di chi opera da anni nel settore cinematografico, al lavoro del direttivo e al sostegno della struttura territoriale della CNA.
Da Maletto a Catania, dalla Sicilia al Lido di Venezia.
La sfida adesso è ancora più ambiziosa: fare della Sicilia non soltanto uno straordinario set naturale, ma un territorio nel quale le produzioni possano trovare imprese, artigiani, professionalità e servizi capaci di accompagnare l’intera filiera cinematografica e audiovisiva.
E utilizzare il cineturismo per fare in modo che ciò che viene raccontato sullo schermo possa continuare a produrre valore anche dopo la fine delle riprese, trasformandosi in promozione dei territori, valorizzazione del Made in Italy e nuove opportunità economiche.
Perché dietro ogni film ci sono storie e immagini, ma ci sono anche mani, mestieri, creatività e imprese.
Ed è proprio da questa consapevolezza che è nato “Artigiani per il Cinema”.



