Papa Francesco è stato dimesso oggi, 23 marzo 2025, dal Policlinico Gemelli di Roma, dopo un ricovero di 37 giorni dovuto a una polmonite bilaterale polimicrobica.
Il Pontefice, visibilmente dimagrito ma di buon umore, ha salutato la folla presente all’uscita dall’ospedale, esprimendo gratitudine per le preghiere ricevute. Prima di rientrare nella sua residenza presso Casa Santa Marta in Vaticano, ha effettuato una sosta nella Basilica di Santa Maria Maggiore per una preghiera di ringraziamento. I medici hanno prescritto un periodo di convalescenza di almeno due mesi, durante il quale il Papa dovrà sottoporsi a riabilitazione e riposo.
Negli ultimi anni, si è discusso sulla possibilità di convocare un nuovo concilio ecumenico, un ipotetico “Concilio Vaticano III”. Tuttavia, Papa Francesco ha dichiarato nell’agosto 2023 che “la cosa non è matura” per un nuovo concilio e che “non è necessario in questo momento, poiché il Vaticano II non è stato ancora pienamente attuato”. Pertanto, al momento, non sono previsti piani per la convocazione di un nuovo concilio.
La recente degenza ospedaliera di Papa Francesco ha sollevato interrogativi sul futuro del suo pontificato e sulla possibilità di una sua rinuncia. Tuttavia, non ci sono indicazioni ufficiali in tal senso.
La Chiesa cattolica dispone di procedure stabilite per l’elezione di un nuovo Papa in caso di sede vacante, attraverso il conclave dei cardinali. Al momento, Papa Francesco continua a svolgere il suo ministero, sebbene con un ritmo adattato alle sue condizioni di salute.
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