“Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”
È questa la giornata nazionale che da trent’anni viene organizzata dall’associazione Libera con il corteo del 21 marzo, il primo giorno di primavera. Quest’anno è stata scelta Trapani come città ospitante, terra di Matteo Messina Denaro, di Tonino D’Alì ma anche di Linares, Sodano e Germanà e del coraggioso lavoro svolto.
Durante il corteo abbiamo intervistato Antonello Cracolici, deputato regionale in quota Partito Democratico, e presidente della commissione antimafia in Sicilia.
Si è parlato di questi trent’anni trascorsi, di cosa è cambiato; delle ultime inchieste che hanno coinvolto la Sicilia, con un focus su alcuni personaggi della politica che cercano i voti dei mafiosi per farsi eleggere e sullo spaccio di sostanze stupefacenti. Ma abbiamo parlato anche del lavoro della commissione con il suo giro in tutte le province, con incontri già fatti a Catania e Messina, per incontrare i sindaci di tutta le province, e i vari Comandanti delle forze dell’ordine, insieme a Questori e Prefetti.
I dati che emergono sono allarmanti e per questo l’invito è di non abbassare la guardia ma di tenere alta l’asticella dell’attenzione e della lotta che non deve essere solo di repressione ma anche culturale.
21 marzo 2025, Trapani.
Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafie
Si è conclusa la prima serie di eventi in occasione della XXX giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo...
Le vittime della strage di Maletto tra i nomi letti nella Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie
Era il 21 marzo 1996 quando l'associazione Libera dava lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie: “Vogliamo ricordarli...
L’uomo ha dimenticato l’essere: così l’ossessione per l’avere ci rende infelici
La radice di molti mali del nostro mondo, il dramma dell'uomo, consiste nella voglia incontrollata, nella bramosia, di possedere beni...
Ustica, 46 anni dopo: Mattarella richiama il dovere della memoria
Sono trascorsi 46 anni dalla strage di Ustica, una delle ferite più dolorose della storia repubblicana italiana. Nel giorno dell’anniversario,...









