ISERNIA. Una nuova stretta sui controlli ai locali e sul consumo di alcol per contrastare i fenomeni legati alla malamovida e garantire una stagione estiva più sicura. È quanto definito nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che si è svolta in Prefettura, presieduta dal Prefetto di Isernia, Giuseppe Montella.
Al centro dell’incontro, il rafforzamento delle misure di controllo e vigilanza sul territorio provinciale in vista del periodo estivo, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate dalla movida. L’obiettivo è assicurare livelli sempre più elevati di sicurezza, attraverso un’azione coordinata tra istituzioni, forze di polizia e amministrazioni coinvolte.
L’intervento rientra nel più ampio percorso di pianificazione coordinato dalla Prefettura di Isernia, in attuazione delle direttive del Ministero dell’Interno e della circolare del 19 gennaio 2026. Un modello fondato su prevenzione, programmazione e coordinamento, pensato per garantire la sicurezza delle attività di intrattenimento e tutelare lavoratori, gestori e cittadini. Da gennaio 2026 è stata avviata una pianificazione provinciale dei controlli che prevede, con cadenza mensile e fino alla fine dell’anno, decine di sopralluoghi tecnici congiunti su tutto il territorio provinciale. Le verifiche sono svolte dai Vigili del Fuoco, dall’ASReM e dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro, con il supporto delle Forze di Polizia quando necessario, e hanno riguardato sia le attività di pubblico spettacolo sia i pubblici esercizi.
Nel corso degli accertamenti sono emerse, in diversi casi, situazioni in cui bar e ristoranti svolgevano come attività complementare a carattere prevalente quella di pubblico spettacolo. Le verifiche hanno evidenziato violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, irregolarità lavoristiche e casi di somministrazione di bevande alcoliche a minorenni. Sul fronte dell’ordine pubblico, l’attività congiunta di Arma dei carabinieri e Questura ha portato all’adozione di tre provvedimenti di sospensione della licenza ai sensi dell’articolo 100 del TULPS, con chiusure comprese tra 3 e 10 giorni.
Per quanto riguarda la movida che interesserà il centro storico di Isernia nei fine settimana estivi, è stata disposta l’intensificazione dei servizi interforze, coordinati dalla Questura con il supporto della Polizia locale. Analoga intensificazione sarà assicurata anche nel Comune di Venafro, con servizi organizzati dall’Arma dei Carabinieri.
La strategia di prevenzione nel capoluogo pentro si rafforza con un’ordinanza adottata dal Sindaco di Isernia, finalizzata a contenere i fenomeni legati all’abuso di alcol nelle aree del centro storico cittadino. Il provvedimento prevede il divieto di vendita e somministrazione di alcolici e di altre bevande in contenitori di vetro e in lattine, oltre al divieto di consumo itinerante di tali bibite in specifiche aree e in determinate fasce orarie.
L’obiettivo è prevenire situazioni di rischio e contribuire a una fruizione più ordinata e sicura degli spazi pubblici.
“L’obiettivo – ha sottolineato il Prefetto – è consentire a cittadini e visitatori di vivere la movida estiva in un contesto ordinato e sicuro, nel quale il divertimento possa convivere con il rispetto della legalità, della tranquillità pubblica e dei diritti di tutti”.




