La nuova puntata di “30 minuti con…”, il format ideato e condotto dal direttore di WordNews.it Paolo De Chiara, accende i riflettori su uno dei nodi più dolorosi e irrisolti della storia italiana: il rapporto tra giustizia, mafie, verità negate e responsabilità mai chiarite fino in fondo. Ospite della serata sarà Antonio Ingroia, ex magistrato e volto noto delle inchieste più delicate sulla criminalità organizzata e sulle connessioni tra poteri criminali e pezzi dello Stato.
In studio sarà presente il nostro collaboratore Antonino Schilirò.
L’appuntamento è per giovedì 16 luglio alle ore 21. Un confronto su ciò che in Italia continua a restare sospeso.
“30 minuti con…” ospita Antonio Ingroia
La presenza di Antonio Ingroia rappresenta un’occasione importante per affrontare temi che attraversano la storia recente del Paese. Magistrato impegnato per anni sul fronte del contrasto a Cosa nostra, Ingroia ha seguito vicende cruciali che hanno segnato il dibattito pubblico italiano.
Nel corso della puntata si parlerà inevitabilmente di stragi, di depistaggi, di verità incompiute, di trattative, di giustizia e, soprattutto, del prezzo pagato da chi ha provato a rompere il muro dell’omertà.
Giustizia tradita e verità negate
La nuova puntata di WordNews.it si muove proprio in questa direzione: riportare al centro del dibattito pubblico le questioni scomode, dare voce a chi continua a cercare risposte, sottrarre la memoria al rituale vuoto. Perché senza verità non c’è giustizia.
E senza giustizia, la democrazia si svuota, lentamente ma inesorabilmente.
Un confronto necessario su mafia, Stato e memoria
Il dialogo con Antonio Ingroia proverà a mettere a fuoco anche il presente. Le mafie cambiano pelle, si adattano, penetrano nell’economia, nelle relazioni sociali. La memoria deve essere anche conflitto, denuncia. Deve disturbare i manovratori. Deve porre domande.
WordNews.it continua il suo percorso di approfondimento civile
Con questa nuova puntata, “30 minuti con…” conferma la sua identità: uno spazio libero, capace di affrontare i grandi temi del nostro tempo. Il confronto con Antonio Ingroia si inserisce pienamente in questo percorso editoriale e civile, da sempre attento ai temi della legalità, della lotta alle mafie, dei diritti e della verità.






