Qualità e quantità.
Sono due aspetti fondamentali di cui deve disporre una mezzala nel calcio moderno. Oltre a questi, la versatilità nel saper fare sia compiti difensivi che offensivi, un grande atletismo per coprire ampie porzioni di campo, ottimi mezzi tecnici per giocare sullo stretto e creare gioco, intelligenza tattica nel farsi trovare pronti nell’area avversaria per andare a segno.
Matteo Spitaleri è l’identikit perfetto che risponde a tutti questi requisiti. Titolare indiscusso a centrocampo, non a caso la sua stagione parla chiaro: 8 goal in 14 partite, andando a segno pure domenica scorsa nell’ultima vittoria del Bronte Calcio tra le mura amiche.
Anche lui dopo il compagno di reparto Leanza è stato intercettato da noi per commentare il percorso netto dei rossoneri:

Matteo, sei reduce da una bellissima prestazione e dall’ottavo goal in questo campionato. Vuoi arrivare in doppia cifra?
Innanzitutto grazie, sicuramente arrivare in doppia cifra sarebbe bello, ma non essenziale. L’importante in questo momento è scendere in campo e continuare a giocare di squadra, con la stessa grinta di sempre.
State vivendo una stagione da incorniciare, l’obiettivo promozione è sempre più vicino. Quanto saranno importanti le prossime due trasferte consecutive in questo senso?
È vero che l’obiettivo promozione sembra sempre più vicino, però queste partite fuori casa, contro due squadre forti e con tanta voglia di vincere, saranno determinanti per raggiungere l’obiettivo finale.
Sei una mezzala dalle qualità eccelse in entrambe le fasi di gioco, caratteristiche che ti rendono un centrocampista moderno e completo. In cosa puoi ancora migliorare?
Grazie per le belle parole, io vorrei migliorare nella fase offensiva e nell’impostazione di gioco e sono sicuro che con l’aiuto dei mister Catania e Orefice riuscirò nel mio intento.
In questi primi anni di carriera, hai già mostrato un grande talento. Sei ancora giovanissimo, che obiettivi hai per il futuro?
Sinceramente sin da piccolo sognavo di vestire la maglia del mio paese, adesso che ho realizzato il mio obiettivo, voglio puntare ad arrivare più in alto possibile.
Giovani come Spitaleri e gli altri presenti in squadra, stanno gettando le basi per un futuro radioso, grazie al meticoloso lavoro dei due mister coadiuvati da uno staff tecnico preparato e all’esperienza portata in gruppo dai vari senatori.
Partendo da questi presupposti, il calcio a Bronte è tornato con un progetto serio, ambizioso e lungimirante.
Complimenti.
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