“Spesso la vicenda delle foibe, viene usata strumentalmente dall’estrema destra da più di 20 anni, di questa vicenda storica. Naturalmente il libro non è un libro politico – dice il professor Gobetti – ma una ricostruzione storica della vicenda, partendo dalle inesattezze, dalle imprecisioni, dalle scorrettezze che vengono utilizzate dalla politica, da molti mass media su questa vicenda, per cercare di ricostruirla in maniera chiara, divulgativa, semplice, facilmente comprensibile. Questo lo scopo del libro, per smentire con i fatti l’uso politico che spesso viene fatto dalla politica”.
afferma lo storico Eric Gobetti.
Per il professore Giovanni Cerchia:
“Il tema foibe è delicato, estremamente dolorosa, quello che è inaccettabile che venga utilizzata in termini strumentali per capovolgere la verità storica – afferma il professor Giovanni Cerchia -. Non è che le foibe non ci siano state, quando Gobetti, viene accusato di essere un negazionista, c’è da ridere, se non fosse fonte di qualche aggressione verbale, a lui va la mia solidarietà per le cose che gli sono accadute. Raccontare questa vicenda dolorosa, con tutte le contraddizioni, che hanno devastato anche il movimento partigiano. Le foibe non possono essere il pretesto per liberare dalla colpa la guerra fascista”.
Per il ricercatore Guido Zanella:
“Una cosa che mi da fastidio è quando si attribuisce alle foibe, la selezione etnica – dice Guido Zanella – non vi è stata una selezione etnica ma una vendetta. Perché se guardiamo alle prime foibe, utilizzate per riempirle di cadaveri dagli Ustascia sopra Karlovacs o Gospic, riempite con i serbi che abitavano in Croazia, che non erano graditi, come anche gli ebrei, per la verità. Le prime foibe, con documenti alla mano, sono per così dire “gestite” tra il settembre e il novembre 1941, dagli Ustascia sostenuti dai fascisti italiani.”
Foibe, fascismo, storia e di molto altro si è parlato nella diretta di “A proposito di Storia“, insieme ai professori
- Eric Gobetti, storico freelance,
- Giovanni Cerchia ordinario di storia contemporanea di UniMol,
- Guido Zanella, ricercatore storico e direttore di ricerchestoriche.it







