“C’è una resa dei conti, si cerca di riscrivere la storia, la Trattativa Stato-Mafia e poi illustri giuristi l’hanno definita una boiata e questi poi hanno portato veramente, con la loro raffinatezza culturale acqua al mulino di personaggi molto discutibili quantomeno.
La cosa che a me pare più indecente è che ex imputati bracchino magistrati come Nino Di Matteo, aldilà dell’idea che ciascuno di noi può avere sulla Trattativa Stato-Mafia a livello giudiziario. È indecente che si consenta ad ex imputati di braccare un magistrato come Nino Di Matteo e nel frattempo vengono osannati condannati per mafia, come Cuffaro e Dell’Utri. Trovo che ci sia un’Italia indecente oggi.”
Sono queste le parole di Attilio Bolzoni quando cerca di unire i punti su ciò che oggi sta accadendo in Italia.
Lo abbiamo intervistato al Trame Festival a margine dell’incontro:
La borghesia mafiosa
Attilio Bolzoni ne parla con Giovanni Tizian
presentazione del libro di Attilio Bolzoni, Immortali. Perchè la mafia è ritornata com’era prima di Giovanni Falcone, Fuoriscena
Durante l’incontro si è parlato del sistema Montante, sistema Saguto, della borghesia mafiosa, dell’evoluzione delle mafie e sul revisionismo che sta avvenendo in Italia.
“In Italia c’è sempre più voglia di mafia, in Italia c’è sempre più mafia e meno mafiosi.”
“I capi mafia muoiono quando non servono più.”
“Una giustizia che non fa giustizia fa paura”
A seguire la diretta dell’incontro.
foto copertina di Antonino Schilirò







