“Chi si avvicina alla mafia ha un destino segnato, lo sappiamo tutti: o finisce in carcere o, addirittura, rischia la vita. Per cui l’opera che dobbiamo fare è un’opera sicuramente di tipo preventivo, un’opera volta a far capire alle nuove generazioni che dobbiamo ritornare a una società sana. Le me mafie hanno ormai inquinato la nostra di economia, è un’economia che non è più sana, quindi questo lavoro di sensibilizzazione deve riguardare le nuove generazioni, i nuovi imprenditori, i giovani imprenditori che si inseriscono nel mercato che devono comprendere che si deve lavorare soprattutto secondo le regole, non cercare il facile guadagno perché il rischio poi è di ritrovarsi in situazioni senza ritorno.”
Sono queste le parole della procuratrice Marisa Manzini cercando di fare un punto sullo stato attuale della lotta alle mafie.
L’abbiamo intervistata a margine dell’incontro:
L’economia legale
Francesco Napoli (Confapi Calabria), Marisa Manzini (Sostituto Procuratore Generale di Catanzaro), Massimo De Salvo (Confapi Matera), Giovanna Russo (Garante regionale dei diritti delle persone private della libertà personale) ne parlano con Fabio Benincasa (Corriere della Calabria)
presentazione del libro di Francesco Napoli, L’economia legale. Proposte di una soft intelligence., Pellegrini Editore
in collaborazione con Confapi (Confederazione italiana della piccola e media industria)
Durante l’incontro si è parlato di imprenditoria, di estorsioni, usura, dell’importanza dell’economia legale e dei dati dell’economia illegale, cercando di affrontare tutte le sfide per una vera lotta all’economia delle mafie.
A seguire si è svolto l’incontro:
Il coraggio di Rosa
Marisa Manzini ne parla con Maria Francesca Gentile
presentazione del libro di Marisa Manzini, Il coraggio di Rosa. Storia di una donna che ha ripudiato la ‘ndrangheta, Rubbettino
foto copertina di Antonino Schilirò







